Templi & Santuari Ci sono 7 omamori

  • Fushimi Inari-taisha

    Fushimi Inari-taisha (伏見稲荷大社) è il principale santuario dedicato al kami Inari, situato a Fushimi-ku, a Kyōto. Il santuario si trova alla base di una montagna chiamata anch'essa Inari, che è a 233 metri dal livello del mare e che comprende diversi sentieri verso altri santuari minori.

    Dai tempi antichi in Giappone Inari è sempre stato visto come il patrono degli affari, e sia commercianti che artigiani tradizionalmente venerano Inari. In primo luogo, tuttavia, Inari è il dio del riso. Ognuno dei torii al Fushimi Inari-taisha è stato donato da un'azienda giapponese.

    Questo popolare santuario si dice abbia ben 32 000 sotto-santuari (bunsha) in tutto il Giappone.

    Il santuario divenne oggetto del mecenatismo imperiale durante la prima parte del Periodo Heian. Nel 965 l'Imperatore Murakami decretò che i messaggeri portassero dei resoconti scritti degli eventi importanti ai kami guardiani del Giappone. Questi heihaku si presentarono inizialmente a 16 santuari, tra cui anche il Fushimi Inari-taisha.

    Dal 1871 al 1946, il santuario di Inari è stato ufficialmente designato uno dei Kanpei-taisha, significa che si trovava nel primo rango dei santuari.

    Il santuario attira diversi milioni di fedeli per il Capodanno giapponese, nel 2006 la polizia ha dichiarato che per tre giorni furono presenti 2,69 milioni di persone, soprattutto dal Giappone occidentale. ®Wikipedia.org

  • KANSAI * Area

    Questi omamori sono della zona del Kansai, che comprende le prefetture di Kyoto, Osaka e Nara.
    NO Fushimi Inari-taisha * NO Kasuga-taisha * NO Kinkaku-ji * NO Kiyomizu-dera - NO Kōfuku-ji * NO Tōdai-ji

    ************************

    Kyoto (京都市 Kyōto-shi) è una città del Giappone di quasi 1,5 milioni di abitanti, capoluogo dell'omonima Prefettura.
    Fu la capitale del Paese per più di un millennio (precisamente dal 794 al 1868) ed è nota come "la città dei mille templi". Essendo stata quasi interamente risparmiata dalla seconda guerra mondiale, è considerata il più grande reliquiario della cultura giapponese e per questo inserita nei siti protetti dall'UNESCO. È una sede universitaria di importanza nazionale e centro culturale di livello mondiale.

    Osaka (大阪市 Ōsaka-shi) è una città del Giappone di circa 2,7 milioni di abitanti situata nella regione del Kansai, nell'isola di Honshū, alla foce dei fiumi Yodo e Yamato. È la capitale dell'omonima prefettura e la seconda città del Giappone per numero di abitanti (Tōkyō non è una città vera e propria, ma una metropoli formata da città conurbate), posta al centro della popolata area metropolitana chiamata Keihanshin, di cui fanno parte Kōbe e Kyōto, con le quali raggiunge il numero di 17.510.000 abitanti.
    Osaka fu storicamente la capitale commerciale del Giappone, di cui è uno dei maggiori distretti industriali e portuali.

    Nara (奈良市 Nara-shi) è una città del Giappone, di circa 360.000 abitanti, situata nell'isola di Honshū. È il capoluogo della prefettura di Nara e la maggiore città in questa prefettura.
    Antica capitale dal 710 al 794, ora è un luogo di alto interesse artistico e turistico. Dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1998, è caratteristica la presenza di cervi che girano liberamente per i parchi e chiedono in modo esplicito ai turisti cibo. Questo animale è un po' il simbolo della città tanto da essere riprodotto anche sui tombini delle strade.

    © Wikipedia.org

  • Kasuga-taisha

    Kasuga-taisha (春日大社) è un santuario Shintoista situato nella Prefettura di Nara. Fondato nel 768 e ricostruito diverse volte, è il santuario della famiglia Fujiwara. L'interno è famoso per le sue lanterne di bronzo e le molte lanterne di pietra (tōrō) che conducono al santuario.

    Lo stile architettonico Kasuga-zukuri prende il nome dall'area più sacra, detta honden, del santuario, il quale assieme alla vicina foresta Primordiale Kasugayama è registrato tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, come parte dei "monumenti storici dell'Antica Nara".

    Il sentiero per il santuario Kasuga attraversa il parco del Cervo (dove i cervi addomesticati vagano liberamente). Più di mille lanterne di pietra sono disposte lungo la via. Il giardino botanico Manyo è adiacente al santuario.

    Il santuario divenne oggetto del patronato imperiale durante il periodo Heian. Nel 965 l'imperatore Murakami ordinò che i messaggeri imperiali fossero inviati a riferire eventi importanti ai kami protettori del Giappone. Questi heihaku furono inizialmente presentati a 16 santuari, incluso il santuario Kasuga. Dal 1871 al 1946 fu ufficialmente designato nel primo rango imperiale del Kanpei-taisha, il sistema di classificazione dei jinja giapponesi caduto in disuso dopo l'occupazione americana del dopoguerra. ®Wikipedia.org

  • Kinkaku-ji

    Kinkaku-ji (金閣寺, letteralmente "Tempio del padiglione d'oro") è il reliquario di Rokuon-ji, che si trova a Kyoto.

    Costruita nel 1397 come villa per lo Shōgun Ashikaga Yoshimitsu (5 settembre 1358 – 31 maggio 1408). Figlio di Ashikaga Yoshiakira, fu il terzo shōgun dello shogunato Ashikaga. Ricevette il titolo di Seii Taishogun nello stesso anno della morte del padre Yoshiakira nel 1367. Nel 1374 prese il giovane Zeami Motokiyo sotto la sua ala protettrice. Yoshimitsu è particolarmente noto per essere stato l'unificatore del Paese, diviso sin dall'inizio dello shogunato cinquant'anni prima, ponendo fine al periodo delle Corti del Nord e del Sud (Nanboku-chō), nel 1392. Con questo gesto riuscì a instaurare una forte autorità dello shogunato di Muromachi su tutto il Paese, soprattutto nei confronti dei vari daimyō regionali. Nel 1394 Yoshimitsu scelse il governo del chiostro e abdicò in favore del figlio Yoshimochi, mantenendo però intatta la sua autorità fino alla sua morte. Nel 1404 un'ambasciata Ming arrivò in Giappone con un sigillo destinato al "Re del Giappone"; l'ambasciatore fu ricevuto da Yoshimitsu, che ricevette il dono e rispose per lettera firmandosi con «Il Re del Giappone, vostro vassallo Monamoto Dōgi» utilizzando il suo nome monastico, probabilmente al fine di migliorare le relazioni diplomatiche e commerciali con la Cina, degenerate anche a causa della pirateria (wako) a cui il governo cinese tentava di porre un freno. Dopo che Yoshimitsu morì nel 1408, la sua villa divenne il "Tempio del padiglione dorato" (Kinkaku-ji). Fu suo figlio che convertì l'edificio in un tempio Zen della scuola Rinzai. Il tempio bruciò due volte durante la guerra degli Ōnin.Il 2 luglio 1950, alle 2,30 del mattino, il Padiglione d'oro fu incendiato da un monaco, un novizio di 22 anni, Hayashi Yoken, che subito dopo tentò il suicidio. Sopravvissuto, fu condannato a sette anni di prigione, ma ben presto ne uscì grazie a una diagnosi di malattia mentale. Morì di tubercolosi nel 1956. Il presente edificio è datato 1955 e fu ristrutturato nel 1987, il tetto fu ricostruito nel 2003. Vi è uno stupendo parco (kaiyū-shiki) che cinge l'aurea pagoda. La struttura è circondata da uno stagno, chiamato Kyōko-chi (Lago a specchio), vi sono molte isole e pietre che rappresentano la storia della creazione secondo il Buddismo.

    Sotterranei a parte, l'intero padiglione è ricoperto di foglie d'oro puro. Per questo motivo l'edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d'argento, anch'esso situato a Kyoto. La pagoda, composta di tre piani, ha funzione di shariden e contiene delle reliquie del Buddha. ®Wikipedia.org

  • Kiyomizu-dera

    Kiyomizu-dera (清水寺), è un tempio buddhista nella città di Kyoto. È uno degli antichi monumenti della città, considerati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO; ed è anche uno dei finalisti per le sette meraviglie del mondo moderno.

    Kiyomizu-dera venne fondato all'inizio del periodo Heian. La costruzione fu iniziata nel 798, ma l'edificio attuale, costruito durante la restaurazione ordinata da Tokugawa Iemitsu, risale al 1633. Per la sua costruzione non è stato usato un singolo chiodo. Il nome deriva dalla cascata presente all'interno del complesso, che scorre dalla colline vicine. Kiyomizu significa "acqua pulita", o "acqua pura".

    Originariamente era affiliato della vecchia e influente setta Hossō fin dall'epoca di Nara. Comunque nel 1965 cessò l'affiliazione e i custodi attuali si definiscono membri della setta "Kitahossō". ®Wikipedia.org

  • Kōfuku-ji

    Il Kōfuku-ji (興福寺) è un complesso templare buddhista situato nella prefettura di Nara.

    Fu fondato dalla nobildonna Kagami no Ōkimi nel 669 a Yamashima, che è oggi un distretto della municipalità di Kyoto, alla morte del marito Fujiwara no Kamatari. Il nome originale del complesso fu di Yamashina-dera. Al suo interno, Kagami fece installare una rappresentazione del Buddha Shakyamuni che il coniuge defunto aveva ordinato dopo la vittoria ottenuta contro il clan Soga nel 645. Il tempio fu spostato a Fujiwara kyō, prima di essere nuovamente smontato e ricostruito a Nara da Fujiwara no Fuhito nel 710, divenendo uno tra i primi stabilimenti religiosi della nuova capitale.

    Il Kōfuku-ji bruciò numerose volte, destino tragico di molti monumenti storici giapponesi costruiti in legno. Nel 1180 andò a fuoco contemporaneamente al complesso templare Tōdai-ji, durante le guerre che punteggiarono la fine dell'era Heian. In tale periodo i capi del clan Fujiwara, che dominavano a corte, demandarono ai monaci del Kōfuku-ji il controllo politico sulla provincia di Yamato. Le architetture attuali risalgono dunque alle successive epoche Kamakura e Muromachi, durante le quali lo shogunato considerava il complesso come il centro politico di Yamato, sulla quale esercitava anche la funzione di protezione.

    A questa epoca, molti figli dei nobili venivano educati al Kōfuku-ji, cosa che provocò dei conflitti tra i vari clan i cui giovani vi erano ammessi, come quelli tra l'Ichijō-in  della famiglia Konoe e il Daijō-in della famiglia Kujō. Contrariamente al Tōdai-ji, la cui ricostruzione fu influenzata dell'architettura cinese del periodo Song, il Kōfuku-ji fu restaurato nel suo stile iniziale (wayō). Fu particolarmente colpito dalla politica anti-Buddhista dell'inizio dell'era Meiji, durante la quale la maggior parte delle sue proprietà furono confiscate. Negli ultimi anni i monaci del Kōfuku-ji stanno tentando di recuperare quanto è andato perduto e di far tornare il complesso allo splendore dei tempi precedenti al Meiji. ®Wikipedia.org

  • Tōdai-ji

    Il Tōdai-ji (東大寺, letteralmente Grande tempio orientale) è uno dei monumenti più importanti della città di Nara, antica capitale del Giappone dal 710 al 794. Include capolavori architettonici che sono considerati Tesoro Nazionale. Al suo interno vi sono: la Sala del Grande Buddha, con un frontale alto cinquantasette metri e profondo cinquanta; il Vairocana Buddha (conosciuto semplicemente come Daibutsu) una statua del Buddha alta quattordici metri e laOctagonal Lantern alta quasi cinque metri. Nel cortile del tempio, i cervi pascolano liberamente perché considerati messaggeri divini nella religione Shinto.

    Il tempio è stato costruito sotto il dominio dell'imperatore Shomu per amplificare la magnificenza del Vairocana Buddha. Il Todai-ji serviva sia come luogo di preghiera, sia come centro di ricerche delle dottrine buddiste. Fu fondato da Roben, il capo della setta buddista Kegon (il Buddha centrale di tale setta è il Vairocana). Il progetto della statua mandò quasi in bancarotta l'economia giapponese, consumando la maggior parte del bronzo disponibile. La statua del Buddha è composta da un corpo di bronzo placcato d'oro. Fu ricostruita varie volte per i danni subiti a causa di svariati terremoti e il Daibutsuden è stato ricostruito due volte a causa d'incendi (durante la guerra nel 1180 e nel 1567). Le mani attuali della statua risalgono al periodo Momoyama (1568-1615) e la testa è stata costruita nel periodo Edo (1615-1867). ©Wikipedia.org