Templi & Santuari Ci sono 20 omamori

  • Fushimi Inari-taisha

    Fushimi Inari-taisha (伏見稲荷大社) è il principale santuario dedicato al kami Inari, situato a Fushimi-ku, a Kyōto. Il santuario si trova alla base di una montagna chiamata anch'essa Inari, che è a 233 metri dal livello del mare e che comprende diversi sentieri verso altri santuari minori.

    Dai tempi antichi in Giappone Inari è sempre stato visto come il patrono degli affari, e sia commercianti che artigiani tradizionalmente venerano Inari. In primo luogo, tuttavia, Inari è il dio del riso. Ognuno dei torii al Fushimi Inari-taisha è stato donato da un'azienda giapponese.

    Questo popolare santuario si dice abbia ben 32 000 sotto-santuari (bunsha) in tutto il Giappone.

    Il santuario divenne oggetto del mecenatismo imperiale durante la prima parte del Periodo Heian. Nel 965 l'Imperatore Murakami decretò che i messaggeri portassero dei resoconti scritti degli eventi importanti ai kami guardiani del Giappone. Questi heihaku si presentarono inizialmente a 16 santuari, tra cui anche il Fushimi Inari-taisha.

    Dal 1871 al 1946, il santuario di Inari è stato ufficialmente designato uno dei Kanpei-taisha, significa che si trovava nel primo rango dei santuari.

    Il santuario attira diversi milioni di fedeli per il Capodanno giapponese, nel 2006 la polizia ha dichiarato che per tre giorni furono presenti 2,69 milioni di persone, soprattutto dal Giappone occidentale. ®Wikipedia.org

  • Heian-jingu

    Il santuario di Heian (平安神宮 Heian-jingū) è stato costruito nel 1895, nella zona centrale di Kyoto, per celebrare il millecentesimo anniversario della fondazione della città, ed è stato dedicato agli imperatori Kammu e Komei. Davanti al santuario, molto distante rispetto all’entrata vera e propria, è stato eretto il più grande torii del Giappone, alto ben 19,3 metri. Il torii, elemento architettonico caratteristico dei santuari scintoisti, è un portale vermiglio costituito da due semplici colonne sormontate da un’architrave. L’edificio principale del santuario di Heian, chiamato Honden, è una riproduzione del Palazzo Imperiale di Kyoto. Al suo interno ci sono quattro divinità, una per ogni punto cardinale, alle quali è affidato il compito di proteggere la città.

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  • Himuro-jinja

    Himuro jinja (氷室神社) è un santuario shintoista situato di fronte al Museo Nazionale di Nara.

    Fondato nell'ottavo secolo nel periodo in cui la capitale fu trasferita a Nara, il rituale principale di questo santuario era rivolto al pesce che racchiuso in blocchi di ghiaccio, veniva offerto alle divinità.

    Durante il periodo Edo, il santuario venne spesso impiegato dalla Corte Imperiale e dallo shogunato Tokugawa come luogo per importanti rituali governativi. Era anche un punto d'incontro di artisti, in particolare di bugaku (danza tradizionale giapponese). In epoche precedenti, Himuro jinja fu anche un importante sito di gagaku (musica classica giapponese).

  • Hirano-jinja

    Il santuario di Hirano (平野神社 Hirano-jinja) è un santuario shintoista nella città di Kyoto. Questo santuario è conosciuto e popolare per i suoi giardini e molti alberi, in particolare i fiori di ciliegio (Sakura).

    Il santuario fu fondato nell'anno 794 dall'imperatore Kammu quando la capitale fu trasferita a Heian-kyo di Nagaoka-kyo. Fin dai primi anni, il santuario è stato visitato frequentemente dai membri della famiglia imperiale. Nei secoli precedenti, il santuario aveva anche una relazione speciale con Genji e Heike.

    Il santuario divenne oggetto del mecenatismo imperiale all'inizio del periodo Heian. Nel 965, l'imperatore Murakami ordinò di inviare messaggeri imperiali per riferire eventi importanti ai guardiani kami del Giappone. Questi heihaku furono inizialmente presentati a 16 santuari incluso il Santuario di Hirano.

    Il santuario è stato teatro di una festa dei fiori di ciliegio ogni anno dal 985. La lunga storia delle feste nel santuario è iniziata durante il regno dell'imperatore Kazan ed è diventata la più antica festa che si tiene regolarmente a Kyoto. Ogni anno, il festival inizia al mattino con una cerimonia nel mausoleo dell'ex-imperatore di Kazan. Nel pomeriggio, una processione si sposta dal santuario all'area vicina.

  • Kasuga-taisha

    Kasuga-taisha (春日大社) è un santuario Shintoista situato nella Prefettura di Nara. Fondato nel 768 e ricostruito diverse volte, è il santuario della famiglia Fujiwara. L'interno è famoso per le sue lanterne di bronzo e le molte lanterne di pietra (tōrō) che conducono al santuario.

    Lo stile architettonico Kasuga-zukuri prende il nome dall'area più sacra, detta honden, del santuario, il quale assieme alla vicina foresta Primordiale Kasugayama è registrato tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, come parte dei "monumenti storici dell'Antica Nara".

    Il sentiero per il santuario Kasuga attraversa il parco del Cervo (dove i cervi addomesticati vagano liberamente). Più di mille lanterne di pietra sono disposte lungo la via. Il giardino botanico Manyo è adiacente al santuario.

    Il santuario divenne oggetto del patronato imperiale durante il periodo Heian. Nel 965 l'imperatore Murakami ordinò che i messaggeri imperiali fossero inviati a riferire eventi importanti ai kami protettori del Giappone. Questi heihaku furono inizialmente presentati a 16 santuari, incluso il santuario Kasuga. Dal 1871 al 1946 fu ufficialmente designato nel primo rango imperiale del Kanpei-taisha, il sistema di classificazione dei jinja giapponesi caduto in disuso dopo l'occupazione americana del dopoguerra. ®Wikipedia.org

  • Kennin-ji (Zenkyo-an)

    Zenkyo-an (禅居庵) è un sotto-tempio del Kennin-ji. Normalmente non è aperto al pubblico tranne in alcune occasioni speciali, come lo zazen (meditazione zen).

    Il Kennin-ji (建仁寺) è stato realizzato nel 1202 per volontà del monaco Eisai (1141-1215). Eisai è ben conosciuto per essere stato colui che ha introdotto in Giappone il Buddhismo Zen e la tradizione del "bere il tè", dalla Cina.

    Nell’era Muromachi (1336-1573) era considerato il terzo dei 5 maggiori templi Zen di Kyoto, ed era tenuto in grande considerazione. L’edificio residenziale dei monaci, patrimonio culturale, fu trasferito qui dal tempio Ankokuji (prefettura di Hiroshima). Nel tempio si trova anche un giardino Zen ricoperto di sabbia bianca.

    La maggior parte degli edifici esistenti all’interno del Kennin-ji sono stati costruiti dopo il periodo Edo, poichè molti edifici sono andati persi o distrutti a Kyoto durante la guerra Onin. Il Kennin-ji è un grande tempio costituito da un’ampia sala per la meditazione dei monaci che praticano diversi e particolari rituali per diversi anni prima di diventare sacerdoti.

  • Kikō-ji

    Kikō-ji (喜光寺) is a Buddhist temple in Nara. Founded in the eighth century, its Muromachi-period Hondō and the Heian-period statue of Amida Nyorai enshrined within are Important Cultural Properties.

    In those days this temple was called "Sugawara-dera". When the Emperor Shomu visited here in 748, a mysterious light was emitting from the principal image of Buddha. The Emperor was so delighted he renamed the temple "Kikoji", meaning "delightful light temple". It is said that the Buddhist Saint Gyoki learned and got information from the main hall of this temple when he was in charge of building Todai-ji Temple.

    After achieving various great projects, Gyoki passed away in this temple.

  • Kinkaku-ji

    Kinkaku-ji (金閣寺, letteralmente "Tempio del padiglione d'oro") è il reliquario di Rokuon-ji, che si trova a Kyoto.

    Costruita nel 1397 come villa per lo Shōgun Ashikaga Yoshimitsu (5 settembre 1358 – 31 maggio 1408). Figlio di Ashikaga Yoshiakira, fu il terzo shōgun dello shogunato Ashikaga. Ricevette il titolo di Seii Taishogun nello stesso anno della morte del padre Yoshiakira nel 1367. Nel 1374 prese il giovane Zeami Motokiyo sotto la sua ala protettrice. Yoshimitsu è particolarmente noto per essere stato l'unificatore del Paese, diviso sin dall'inizio dello shogunato cinquant'anni prima, ponendo fine al periodo delle Corti del Nord e del Sud (Nanboku-chō), nel 1392. Con questo gesto riuscì a instaurare una forte autorità dello shogunato di Muromachi su tutto il Paese, soprattutto nei confronti dei vari daimyō regionali. Nel 1394 Yoshimitsu scelse il governo del chiostro e abdicò in favore del figlio Yoshimochi, mantenendo però intatta la sua autorità fino alla sua morte. Nel 1404 un'ambasciata Ming arrivò in Giappone con un sigillo destinato al "Re del Giappone"; l'ambasciatore fu ricevuto da Yoshimitsu, che ricevette il dono e rispose per lettera firmandosi con «Il Re del Giappone, vostro vassallo Monamoto Dōgi» utilizzando il suo nome monastico, probabilmente al fine di migliorare le relazioni diplomatiche e commerciali con la Cina, degenerate anche a causa della pirateria (wako) a cui il governo cinese tentava di porre un freno. Dopo che Yoshimitsu morì nel 1408, la sua villa divenne il "Tempio del padiglione dorato" (Kinkaku-ji). Fu suo figlio che convertì l'edificio in un tempio Zen della scuola Rinzai. Il tempio bruciò due volte durante la guerra degli Ōnin.Il 2 luglio 1950, alle 2,30 del mattino, il Padiglione d'oro fu incendiato da un monaco, un novizio di 22 anni, Hayashi Yoken, che subito dopo tentò il suicidio. Sopravvissuto, fu condannato a sette anni di prigione, ma ben presto ne uscì grazie a una diagnosi di malattia mentale. Morì di tubercolosi nel 1956. Il presente edificio è datato 1955 e fu ristrutturato nel 1987, il tetto fu ricostruito nel 2003. Vi è uno stupendo parco (kaiyū-shiki) che cinge l'aurea pagoda. La struttura è circondata da uno stagno, chiamato Kyōko-chi (Lago a specchio), vi sono molte isole e pietre che rappresentano la storia della creazione secondo il Buddismo.

    Sotterranei a parte, l'intero padiglione è ricoperto di foglie d'oro puro. Per questo motivo l'edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d'argento, anch'esso situato a Kyoto. La pagoda, composta di tre piani, ha funzione di shariden e contiene delle reliquie del Buddha. ®Wikipedia.org

  • Kitano-tenmangu

    Il santuario Kitano (北野天満宮 Kitano-tenmangu) è un santuario shintoista di Kyoto, Dedicato a Tenjin, il kami della scuola. Fu edificato nel 942 per placare lo spirito adirato del poeta Sugawara no Michizane, che era stato esiliato dai suoi nemici. Il santuario fu dedicato a lui e nel 986 fu deificato e rinominato Tenjin (divinità celeste).

    Michizane è venerato come dio dello studio, quindi tanti studenti vengono a pregarlo per superare gli esami d’ammissione, particolarmente difficili nel sistema scolastico giapponese.

    Michizane era un personaggio importante alla corte imperiale di Kyoto in qualità di alto funzionario, ma nel 901 fu coinvolto nella controversia per la successione al trono, ed essendo stato accusato ingiustamente, fu rimosso ed esiliato a Dazaifu, un luogo desolato lontano dalla capitale e dalla raffinata vita di corte a cui era abituato. Lì morì nel 903, prima di poter essere scagionato dall’accusa infondata.

    Dopo la sua morte a Kyoto ci furono numerose calamità, e si sparse la voce che fossero dovute alla maledizione di Michizane. Quindi la corte imperiale revocò la condanna, reintegrandolo nella carica che aveva ricoperto prima di cadere in disgrazia. In seguito apparvero veggenti che annunciavano il volere di Michizane: "Dedicate un santuario a Michizane per contenere la sua ira!" Seguendo questo oracolo, nel 947 la corte imperiale fece costruire un padiglione dedicato a Michizane nel suo luogo preferito, Kitano. Questo padiglione è all’origine di Kitano Tenmangu.

  • Kiyomizu-dera

    Kiyomizu-dera (清水寺), è un tempio buddhista nella città di Kyoto. È uno degli antichi monumenti della città, considerati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO; ed è anche uno dei finalisti per le sette meraviglie del mondo moderno.

    Kiyomizu-dera venne fondato all'inizio del periodo Heian. La costruzione fu iniziata nel 798, ma l'edificio attuale, costruito durante la restaurazione ordinata da Tokugawa Iemitsu, risale al 1633. Per la sua costruzione non è stato usato un singolo chiodo. Il nome deriva dalla cascata presente all'interno del complesso, che scorre dalla colline vicine. Kiyomizu significa "acqua pulita", o "acqua pura".

    Originariamente era affiliato della vecchia e influente setta Hossō fin dall'epoca di Nara. Comunque nel 1965 cessò l'affiliazione e i custodi attuali si definiscono membri della setta "Kitahossō". ®Wikipedia.org

  • Kōfuku-ji

    Il Kōfuku-ji (興福寺) è un complesso templare buddhista situato nella prefettura di Nara.

    Fu fondato dalla nobildonna Kagami no Ōkimi nel 669 a Yamashima, che è oggi un distretto della municipalità di Kyoto, alla morte del marito Fujiwara no Kamatari. Il nome originale del complesso fu di Yamashina-dera. Al suo interno, Kagami fece installare una rappresentazione del Buddha Shakyamuni che il coniuge defunto aveva ordinato dopo la vittoria ottenuta contro il clan Soga nel 645. Il tempio fu spostato a Fujiwara kyō, prima di essere nuovamente smontato e ricostruito a Nara da Fujiwara no Fuhito nel 710, divenendo uno tra i primi stabilimenti religiosi della nuova capitale.

    Il Kōfuku-ji bruciò numerose volte, destino tragico di molti monumenti storici giapponesi costruiti in legno. Nel 1180 andò a fuoco contemporaneamente al complesso templare Tōdai-ji, durante le guerre che punteggiarono la fine dell'era Heian. In tale periodo i capi del clan Fujiwara, che dominavano a corte, demandarono ai monaci del Kōfuku-ji il controllo politico sulla provincia di Yamato. Le architetture attuali risalgono dunque alle successive epoche Kamakura e Muromachi, durante le quali lo shogunato considerava il complesso come il centro politico di Yamato, sulla quale esercitava anche la funzione di protezione.

    A questa epoca, molti figli dei nobili venivano educati al Kōfuku-ji, cosa che provocò dei conflitti tra i vari clan i cui giovani vi erano ammessi, come quelli tra l'Ichijō-in  della famiglia Konoe e il Daijō-in della famiglia Kujō. Contrariamente al Tōdai-ji, la cui ricostruzione fu influenzata dell'architettura cinese del periodo Song, il Kōfuku-ji fu restaurato nel suo stile iniziale (wayō). Fu particolarmente colpito dalla politica anti-Buddhista dell'inizio dell'era Meiji, durante la quale la maggior parte delle sue proprietà furono confiscate. Negli ultimi anni i monaci del Kōfuku-ji stanno tentando di recuperare quanto è andato perduto e di far tornare il complesso allo splendore dei tempi precedenti al Meiji. ®Wikipedia.org

  • Kumano-jinja

    Il santuario di Kumano (熊野神社 Kumano-jinja) si trova all'angolo nord ovest dell'incrocio delle strade di Higashiyama e Marutamachi a nord est di Kyoto, vicino all'Università, accanto al santuario di Heian.

    Il santuario di Kumano fu fondato nell'811 dal monaco Nichiren, il fondatore del Buddismo di Nichiren. Il santuario è dedicato a varie divinità della regione di Kumano. Nella mitologia giapponese, Izanagi e Izanami che diedero alla luce le isole del Giappone, sono qui rappresentati e pregano per una nascita sicura e per successo in un matrimonio.

    Gravemente danneggiato durante la Guerra di Onin (1467-1477) durante il periodo Muromachi, il santuario di Kumano fu restaurato nel 1666 durante il periodo Edo. Un ulteriore restauro avvenne nel 1835 con gli attuali edifici trasferiti dal santuario di Shimogamo. Il santuario di Kumano venne per lungo tempo patrocinato dalla famiglia imperiale.

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  • Manzoku Inari-jinja

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  • Nishiki-tenmangu

    Nishiki Tenmangu (錦天満宮) è un santuario situato nel centro di Kyoto.

    Il santuario esiste dal periodo Heian e fu originariamente stabilito nella casa di Sugawara no Koreyoshi, padre di Sugawara no Michizane (Tenjin). In seguito fu trasferito nella tenuta di Minamoto no Tôru (figlio dell'Imperatore Saga, e possibile modello per Hikaru Genji, l'omonimo protagonista del "Racconto di Genji").

    Venne spostato nella posizione attuale da Toyotomi Hideyoshi nel periodo Azuchi-Momoyama. Si tyrova nel principale quartiere dello shopping di Nishiki, tra Teramachi-Kyôgoku e Shin-Kyôgyoku. Pur essendo uno dei santuari di Tenjin più famosi e importanti di Kyoto, da santuario dedicato alla letteratura, si è trasformato ad un santuario dedicato all'amore.

    La sala del culto contiene vecchie targhe calligrafiche e riproduzioni di leoni cinesi. I fiori sbocciano nel recinto in tutte e quattro le stagioni. Dal terreno con un pozzo profondo oltre 30 metri, si trova una fonte d'acqua con temperatura media di 17-18 gradi, di cui un'analisi ha rilevato di non avere sapore, odore e batteri.

    La strada che conduce al santuario si estende fino a Teramachi e Kyôgyoku, e in particolare, l'ichi-no-torii (la prima porta più esterna) è famosa per le sue gambe che si protendono verso le case del nord-est.

  • Saidai-ji

    Saidai-ji (西大寺) chiamato anche "Grande Tempio Occidentale", è un tempio buddhista situato nella città di Nara. E' stato membro tra i sette grandi templi della città di Nara. Il tempio è stato fondato nel 765 d.C. come equivalente al Tōdai-ji ed è il principale tempio dei Shingon Risshu, setta di Buddhismo dopo che il suo fondatore, Eison, sostituì l'amministrazione nel 1238.

    L'edificio del tempio, Aizen-dō, ospita una statua di Aizen Myō-ō, mentre l'immagine principale è di Shakyamuni Buddha, eretta nel 1249 da Eison.

    Saidai-ji si trova vicino alla stazione di Yamato-Saidaiji sulla Kintentsu Nara Line. ®Wikipedia.org

  • Shirasaki-hachimangu

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